Con l’amico Angelo, Designer del portale Cinquefuochi.it, siamo stati ospiti di una piccola azienda dal nome del tutto particolare “Ciavola Nera” Società Cooperativa.

Appena arrivati siamo stati accolti da Fabio Lento, l’artefice della produzione vinicola, nel rispetto delle norme Anti-covid: mascherina e distanziamento.

Fabio, insieme ad altre persone, fa parte di una piccola cooperativa di San Marco Argentano (CS). Essa è nata con l’intento di valorizzare il Territorio e le sue peculiarità, attraverso uno sviluppo ecosostenibile, che sfocia nella produzione di Vino Naturale, senza utilizzo di chimica in vigna e in cantina poi. Il vino naturale è la nuova frontiera del vignaiolo che si sente più contadino che imprenditore, con un obiettivo: ottenere un vino magari imperfetto, ma che con trasparenza e sincerità rivela l’anima profonda. 

Fabio incarna il figliol prodigo che ritorna ai suoi natali, infatti dopo anni vissuti in Liguria pensa bene di rientrare nel suo comune natio, San Marco Argentano, e dedicarsi al lavoro della terra come suo padre. Inizia a produrre vino, applicando il suo stile di vita “Naturale” in vigna, in Cantina ed anche nella sua Commercializzazione. 

“Ciavola” è il nome che comunemente viene dato nell’Italia meridionale al corvo, cornacchia nera.

Questo termine “Ciavola”, o meglio “ciavula”, nel dialetto calabrese, assume anche il significato di sbornia, ubriacatura. Fabio, inoltre, ha come ricordo indelebile della sua infanzia le tante ciavole nere che volteggiavano nei pressi dell’antica torre normanna, simbolo dei luoghi della sua infanzia.
Questo doppio significato lo ha trasferito anche nel nome dato ai suoi vini. Etichette veramente originali che rispecchiano il suo pensiero.

Ciavola nera – Etichetta Libertaria, l’intento di Fabio è che il suo vino non segua la moda, non vuole bollini di nessun genere, ma segua la tipicità e l’origine del solo gusto.

Vino bianco, rosato e rosso, ottenuti dalla vinificazione di uve autoctone calabresi (Montonico, Guarnaccino, Gaglioppo) senza l’utilizzo di lieviti starter, ma solo di quelli presenti sulla buccia delle uve. Le fermentazioni sono spontanee senza controllo della temperatura, senza l’utilizzo di filtrazioni e/stabilizzazioni. L’uso dei solfiti è limitato, il tutto nel rispetto del naturale. Vino per pochi!

Vini prodotti con metodi antichi, dove Vigna e Territorio sono inscindibili.

I vini di Ciavola Nera hanno profumi e sapori dell’uva, non troviamo profumi di rovere o di tostature varie.

La produzione è 60 quintali ad ettaro.

La cantina fa parte dei V.A.C. Vignaioli Artigiani di Cosenza, giovani produttori che vogliono far crescere, non solo la propria azienda, ma soprattutto l’immagine della provincia di Cosenza e della regione Calabria. 

Fabio è molto attento alle associazioni del Territorio, infatti stringe un accordo con l’Associazione “Il Cammino di San Francesco”, che si occupa di segnare il sentiero che da San Marco Argentano porta a Paola al Santuario di San Francesco.Per questa  occasione produce due etichette Sociali: “il Giovane”, da vitigno Guarnaccino e  l’Eremita”, da vitigno Montonico. 

La Cooperativa, ad oggi, oltre a produrre vini, coltiva e produce: fichi, legumi, agrumi, olio ed altri prodotti agricoli.

Conoscere il produttore, le sue abitudini, i suoi luoghi, le sue passioni e il suo “senso del vino” sono per noi del portale, uno strumento irrinunciabile per comprendere cosa scegliere e proporre nella nostra selezione.

La cantina produce i seguenti vini: Dissidente Vino Bianco, ‘Nchiaritu vino rosato, Dissidente vino Rosso, Magagna vino rosso.

Dissidente Vino Bianco 100% Mantonico 2019

Vol. Alc. 13,5%

Un vino bianco con un colore tendente al dorato e con caratteristiche olfattive di fruttato e tenuamente floreale.

Al palato si presenta secco, dal gusto non troppo fresco e rotondo.
Si abbina a pietanze a base di pesce in umido ed a formaggi a pasta filata semi-dura.

‘Nchiaritu vino rosato 100% Gaglioppo 2019

Vol. Alc. 15,5%

Un vino rosé tipicamente calabrese, proveniente da vigneti posti a 400 mt di altezza. A prima vista il colore inganna, ti sembra di essere di fronte ad un vino rosso dal colore scarico, colorazione tipica del Gaglioppo, vitigno principe calabrese.

Al naso esprime notevoli note fruttate di prugna, fragoline di bosco, ciliegia e note floreale di viola.

Al palato è sottile, i sentori si aprono ad un assaggio fresco con piacevoli ritorni di fragole e lamponi, di gran beva, con finale incisivo e persistente ed un alcool ben amalgamato. 

Un Gaglioppo in purezza che mantiene fedele il legame con il territorio, in linea con la mission della cantina.

Si abbina a taglieri di formaggi stagionati , salumi e crostacei come i gamberi.

Dissidente Vino Rosso 100% Guarnaccino 2019

Vol. Alc. 13,5%

Il Guarnaccino è una varietà autoctona proveniente dalla Basilicata e coltivato nella parte settentrionale della Calabria, naturalmente ambientato negli anni al territorio di San Marco Argentano. 

Di colore rosso rubino alla vista, con caratteristiche olfattive di sensazioni fruttate come frutti rossi.

Al palato si presenta asciutto, morbido, di corpo, fresco e tannico allo stesso tempo. 

Si abbina a primi piatti strutturati, piatti ricchi a base sia di carne rossa che di formaggi stagionati e saporiti come quelli ovini e caprini. 

Magagna Vino Rosso 80% Guarnaccino e 20% Gaglioppo 2016

Vol. Alc. 12,5%

Vino ottenuto dai due vitigni simbolo dell’azienda, dopo 8 mesi di acciaio il vino riposa per 14 mesi in barrique di terzo passaggio, che da un leggero sentore di speziato.

Di colore rosso granato alla vista, con caratteristiche olfattive di sensazioni fruttate, sentori di ciliegia, lamponi ed altri piccoli frutti di bosco. Sfumate sensazioni speziate (pepe, chiodi di garofano).

Al palato si presenta morbido, con una buona alcolicità che non dà fastidio, tannini presenti ma mai invadenti, vino persistente, lascia ricordi coerenti con le sensazioni olfattive. 

Si abbina salumi grassi e formaggi stagionati, ai primi piatti con sughi a base di carne, ma anche agli arrosti. 

Sommelier Giuseppe Palmieri